The power of Twitter

Ultimamente visto che non ho più un vasto pubblico ( vedi openspace AST ) mi sono rivolto a twitter per regalare al mondo le mie assurde esclamazioni.

Oggi dopo un accesa discussione sulle basi della sicronizzazione dei dispositivi mobili ( soprattutto tramite ssl ) insieme a due dico due consulenti certificati microsoft ( tra cui uno ha fatto pure  il corso aggiuntivo per  l’unified messaging ), ho meditato  su quante cose ho visto grazie a funambol ed ho scritto il seguente post su twitter.

tweet

Una volta tornato a casa apro il portatile e noto qualcosa di strano all’interno della timeline di gwibber

gwibber

Non ci posso credere … Fabrizio Capobianco in persona … cioè il capo di funambol fà un bel reply su al primo fannullone ( per non dire di peggio ) di turno che fa un esclamazione attraverso twitter  …  mica mi vorra citare in tribunale per il sync ‘em all ?

Screenshot della pagina twitter del Capo di Funambol

fabricapo

Morale della favola ? …. beh nessuna ! Questo evidenzia come anche il primo “fannullone” che passa oggi ha i suoi 45 secondi di notorietà come prevedeva Handy Wharrol.

Per finire  questo lagnosissimo post e da un po che mi pongo la seguente domanda ma perchè  di ogni componente o servizio con cui abbiamo a che fare lo conosciamo in modo così viscerale ?  Solo perchè andiamo una spada?

Aspetto impaziente un vostro commento.

[ Quick & Dirty Fix ] Quando qmail fa i capricci

So che facciamo parte quasi tutti della parrocchia di postfix, ma se vi chiedono di sistemare un qmail che non funziona?

Molto spesso la principale causa di malfunzionamento di questo mta ( al quanto curioso ), deriva dal fatto che  qualcosa nella sua coda non lo fa funzionare ed è molto spesso legato a permessi e proprietari sbagliati.

La corretta triangolazione tra utenti e permessi di directory e file è un po particolare, ma per fortuna ci viene in aiuto  questo scriptino trovato in rete che sistema magicamente tutto in un sol colpo. Piccolo appunto si cosiglia caldamente a sistema di posta fermo

http://qmail.jms1.net/scripts/qfixq

Breve Sinossi

Senza argomenti ci dice gli errori
Passando live come argomento effettua il fix di una coda già popolata.

Sperando che sia di aiuto a qualcuno.

Alla prossima

Come bypassare il limite delle 1000 entry su Active Directory

Ciao a tutti una breve snippet prima di lavarmi le mani.

Avete bisogno di fare una search ldap su Active Directory ( da ora AD ) per qualche strano motivo?

Vi canna pure perchè la search restituisce più di 1000 risultati e non gestite voi l’AD ?

Beh se avete risposto si ad alemeno una di queste domande seguitemi in questo articolo.

Per prima cosa facciamoci dire tramite una bind anonima qual’è il rootsuffix dell’AD nel 90% dei casi corrisponde sempre con il nome del dominio Windows

ldapsearch -H ldap://${HOST} -b ” -x -LL -s base ‘objectclass=*’ namingContexts

dove ${HOST} è l’indirizzo ip o nome della macchina oppure il domino.

* Proviamo ad ottenere delle informazioni con il nostro utente

ldapsearch -LLL  -H ldap://${HOST}:389 -b ‘DC=${DOMAIN},DC=${TLD}’ -D ‘${USER}’ -w ‘password’ objectclass=*

Se avete ottenuto quello che vi interessava beh bella pè voi come dice qualcuno, ma se la search restituisce più di 1000 risultati ( valore di default di AD ) come si fà ? basta aggiunere il parametro edivenziato in rosso ( attenzione è impostato al valore max )

ldapsearch -LLL  -H ldap://${HOST}:389 -b ‘DC=${DOMAIN},DC=${TLD}’ -D ‘${USER}’ -w ‘password’ objectclass=* -E pr=2147483647/noprompt

Se avete problemi che si pianta la connessione oppure tira fuori troppi dati basta togliore noprompt

Spero di essere stato utile, ed adesso tutti a lavarci le mani 😉

Update: Ho postato anche su commandlinefu se vi piace votatelo qui

http://www.commandlinefu.com/commands/view/2779/bypass-1000-entry-limit-of-active-directory-with-ldapsearch

Fare il resume di un scp

Molto spesso vuoi per connessioni poco affidabili  o per control-c selvaggi capita che un trasferimento di un file molto grande s’interrompa durante la sua copia.

Purtroppo se si effettua una copia tramite scp sono dolori, perchè in caso d’interruzione va ricopiato  il file per intero  e se ci mancano soltanto gli ultimi 2 Mb di un tar grosso un paio di Gb ( la solita legge di murphy ) come si fa? Semplice usiamo rsync 🙂
Rsync grazie al suo algoritmo per il controllo delle differenze riesce  a capire lo stato d’avanzamento di un file e continuarne la copia.

Per far ripartire il trasferimento usiamo

rsync –partial –progress –rsh=ssh $file_da_trasferire $user@$host:$Path_file_interrotto

oppure se l’scp lo facevamo dall’host remoto sulla macchina locale

rsync –partial –progress –rsh=ssh $user@$host:$file_remoto $file_locale_interrotto

Inutile dire che rsync deve essere installato 🙂

Note:

Tutti gli S.O: Nel far ripartire il resume crea un file temporaneo di dimensioni pari al pezzo già trasferito nella cartella del file di destinazione quindi occhio allo spazio su disco.

Solaris: Se nel caso non fosse già installato è possibile scaricarlo da sunfreeware.

Ps. La snippet l’ho pubblicata anche su commandline-fu un repository di snipet utili per per ogni esigenza, se volete la potete anche votare ( richiede registrazione )

http://www.commandlinefu.com/commands/view/1818/resume-scp-of-a-big-file